
Moneta digitale, cambia tutto: torna in auge il contante - popmag.it
I pagamenti digitali sono il futuro? Fino a qualche tempo fa sicuramente sì, ma ora il vento sta cambiando.
La tendenza che spingeva verso le monete digitali appariva pressoché irreversibile. Alcuni Paesi, in particolare quelli scandinavi, hanno favorito in tutti i modi una politica pro-cashless, ovvero senza utilizzare i contanti per pagare. I pagamenti digitali come futuro delle transazioni monetarie. Ora però c’è chi, sopiti gli entusiasmi iniziali, sta facendo retromarcia.
Come spesso accade, proprio i più entusiasti supporter della prima ora sono i primi a fare un passo indietro. Ci riferiamo a Norvegia e Svezia, i Paesi che prima e più di tutti avevano recepito la politica del pagamento elettronico. I due Paesi nordici sono quelli dove circola mento contante al mondo in relazione al PIL: soltanto un pagamento su dieci lì viene effettuato con banconote o monete.
Dopo essere stati i primi a sdoganare i pagamenti digitali, svedesi e norvegesi si sono rivelati anche i più veloci a fare marcia indietro. In Svezia il Governo sta addirittura incoraggiando i cittadini a conservare e a usare il denaro contante. Insomma, un ritorno al cash in piena regola. Ma cosa c’è dietro questo ripensamento da parte dei Paesi scandinavi?
Pagamenti digitali, il contante ritorna di moda?
La risposta è piuttosto semplice. Il fatto è che il cyberspazio è un campo di battaglia dove pirati di stato lanciano vere e proprie campagne di aggressione digitale. Il timore che la Russia lanci attacchi informatici come parte di una guerra ibrida che finisca per prendere di mira monete e pagamenti digitali è uno scenario che fa paura in Svezia.

Così da moneta del futuro i pagamenti elettronici si sono presto trasformati in una potenziale minaccia non solo per i singoli cittadini, ma anche per la sicurezza nazionale. Al punto che a fine 2024 i cittadini svedesi si sono visti recapitare a casa un opuscolo che in casa di crisi o di guerra consiglia di usare con regolarità il contante e di conservare un minimo di scorta settimanale in vari tagli.
Sulla stessa linea si sta muovendo anche il governo norvegese, che ha introdotto multe per i commercianti che non accettano più contanti. Negli ultimi anni la lotta al contante è stata portata avanti in nome della tracciabilità dei pagamenti e del contrasto all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro sporco. Il problema è che la tracciabilità del denaro digitale ha un rovescio della medaglia.
La moneta digitale si è rivelata molto vulnerabile agli attacchi informatici. Malfunzionamenti, attacchi hacker, blackout tecnologici espongono tutta la società rischi serissimi. Il contante rappresenta dunque l’ultima possibilità di autonomia economica, visto che il denaro fisico non ha bisogno di un collegamento a internet e può essere utilizzato per i pagamenti anche se la tecnologia è fuori uso.