Questa mattina, il Blue District di via del Molo a Genova ha ospitato la presentazione del nuovo Blue Skills Village, un’iniziativa pensata per promuovere l’informazione, l’orientamento e il networking nella blue economy. Questo spazio avrà un ruolo fondamentale, offrendo sia attività di sportello che eventi dedicati.
Il Blue Skills Village sarà situato al primo piano del Blue District e sarà aperto al pubblico il secondo giovedì mattina e il quarto martedì pomeriggio di ogni mese. Gli utenti potranno accedere a servizi di orientamento e partecipare a eventi specifici, grazie alla collaborazione degli operatori del Blue District. Il progetto prevede un calendario di eventi che verrà aggiornato ogni sei mesi, con incontri focalizzati su orientamento, lavoro e formazione. In caso di ricerche di personale da parte delle aziende o di bandi formativi, lo sportello sarà un punto di riferimento per associazioni e aziende, facilitando l’incontro tra domanda e offerta. Sarà inoltre disponibile un computer per la consultazione di siti e risorse utili.
Il partenariato che sostiene il Blue Skills Village include la Regione Liguria, che collaborerà attraverso i suoi centri per l’impiego, il Comune di Genova, l’Università di Genova, l’Accademia della Marina Mercantile, Assiterminal, Assagenti, l’Istituto Nautico San Giorgio, Genova 4 Yachting, Genova Blue District, Job Centre e Spediporto. Questo processo è aperto a nuove adesioni e iniziative da integrare nel calendario.
Alla presentazione hanno partecipato figure di spicco come l’assessore alla blue economy del Comune di Genova, Francesco Maresca, l’assessore allo sviluppo economico Mario Mascia e l’assessore alla formazione professionale della Regione Liguria, Simona Ferro. Hanno preso la parola anche rappresentanti dei partner, come il presidente dell’Accademia della Marina Mercantile, Eugenio Massolo, e il dirigente dell’Istituto Nautico San Giorgio, Paolo Fasce.
Francesco Maresca ha sottolineato l’importanza di questo spazio per la formazione nella blue economy, definendolo un passo significativo verso uno sviluppo economico sostenibile. Secondo Maresca, il Blue Skills Village rappresenta un’opportunità per acquisire competenze in un settore in forte espansione, che abbraccia diverse aree come la navigazione, la pesca sostenibile e le energie rinnovabili marine.
Anche Mario Mascia ha evidenziato l’importanza di avviare percorsi formativi già nelle scuole, per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. La creazione di una rete tra università, centri di ricerca e imprese locali è fondamentale per il trasferimento di conoscenze e l’inserimento lavorativo. Mascia ha concluso affermando che investire in orientamento e formazione oggi significa costruire le professioni del futuro, con un occhio attento alla sostenibilità ambientale.
Infine, Simona Ferro ha dichiarato che il Blue Skills Village ha il potenziale per diventare un punto di riferimento per la blue economy ligure, un ambiente innovativo per formare i giovani e organizzare attività di orientamento. La crescita dell’economia del mare è cruciale per la regione e pianificare una formazione adeguata ai fabbisogni delle imprese è essenziale per sviluppare un capitale umano qualificato.